Monthly Archives: luglio 2016

Richiesta chiarimenti

Alla luce degli ultimi avvenimenti che hanno visto coinvolti alcuni membri della Polizia Municipale del nostro Comune, l’Associazione San Felice a Cancello in Movimento chiede al Sindaco e al Comandante dei Vigili di fornire alla cittadinanza dei chiarimenti in merito.
In particolare gradiremmo sapere:

  • quali provvedimenti si intende adottare nei confronti del personale coinvolto;
  • qual è, esattamente, il ruolo ricoperto dal sig. Vincenzo Cimmino nell’ambito del Comando dei Vigili Urbani;
  • cosa intende fare l’Amministrazione Comunale per porre rimedio a questa, ormai, cronica carenza di personale, ulteriormente aggravata dai recenti fatti, che affligge il Comando dei Vigili Urbani di San Felice a Cancello, considerando anche il numero sempre crescente di impegni ai quali sono chiamati e le crescenti necessità di controllo del nostro territorio;
  • come mai l’Amministrazione, nella persona del Sindaco, non ha emesso ancora alcun comunicato stampa per commentare l’accaduto considerando la gravità del caso e la risonanza che ha avuto a livello mediatico.

Restiamo pertanto in attesa di una celere e solerte risposta, posto che molti cittadini hanno manifestato apertamente il proprio dissenso e l’insofferenza di fronte ad un episodio che ha visto coinvolto chi, invece di tutelarci e garantire la sicurezza dei cittadini, si è lasciato andare a comportamenti illeciti che ledono in maniera pesante la credibilità di tutto l’apparato municipale.

Internalizzazione del servizio di riscossione dei tributi locali.

In data 31/12/2015 si è concluso il contratto con la società IAP srl per l’affidamento in concessione del servizio di gestione e riscossione delle entrate tributarie comunali, extratributarie e patrimoniali.
Con determina n. 7 del 30/07/2016 R. G. 171/2016 è stato pubblicato all’albo del Comune il bando di gara per l’affidamento del servizio di gestione, accertamento e riscossione, ordinaria e coattiva, delle entrate tributarie ed extratributarie e di tutti i servizi connessi e complementari per i prossimi 9 anni.

In più occasioni è emerso che i servizi affidati alle società esterne sono stati mal gestiti e hanno garantito scarsi risultati in termini di entrate tributarie, inoltre è noto che l’amministrazione dispone di un ufficio tributi e di dipendenti che sono perfettamente in grado di svolgere tale funzione.
Sappiamo tutti che i fondi a disposizione delle casse comunali sono sempre più esigui sia a causa della riduzione dei trasferimenti da parte della amministrazione centrale sia a causa dell’elevato tasso di evasione.

Si consideri che la spesa prevista per la gestione del servizio per i prossimi nove anni, così come indicato sul bando, ammonta ad euro 1.000.000 più IVA e che tale cifra graverà ulteriormente sulle già esigue risorse finanziarie a disposizione del comune.

Per tutti questi motivi l’Associazione San Felice a Cancello in Movimento propone all’Amministrazione Comunale la revoca del bando di gara e l’avvio delle procedure di internalizzazione del servizio di riscossione dei tributi locali.

Ci auguriamo che l’amministrazione accolga la nostra richiesta poiché questo garantirà innanzitutto un risparmio significativo per il bilancio comunale e quindi anche per i cittadini, e consentirà, inoltre, una maggiore efficienza del servizio ed un miglior controllo dell’evasione.

Per inciso vogliamo ricordare che, con il referendum del giugno 2011 gli italiani, e dunque anche gli abitanti di San Felice a Cancello, si sono espressi per abrogare le norme che obbligavano gli enti locali alla privatizzazione dei servizi pubblici locali.

Istanza

Task Force: la risposta del Sindaco

Ecco la risposta del sindaco alla nostra richiesta di chiarimenti in merito alla “task Force”:

chiarimenti sulla Task Force

Task Force

Avendo appreso da alcuni articoli di giornale che l’Amministrazione Comunale avrebbe istituito una ”task force”,  già operativa sul territorio, per arginare il fenomeno dell’evasione  del canone idrico, premesso che l’Associazione San Felice a Cancello in Movimento promuove la legalità e pertanto è ben lieta che l’amministrazione abbia deciso finalmente  di prendere provvedimenti seri per combattere l’evasione, poiché, tuttavia, restano ancora dei dubbi su alcuni punti , vorremmo che l’Amministrazione ci fornisse dei chiarimenti:

1)      Ad oggi, consultando l’albo pretorio, non abbiamo trovato nessun documento ufficiale che attesti la creazione della su citata “task force”;

2)      Chi sono i componenti di questa “task force” e a che titolo agiscono, considerando che il contratto con la società IAP è scaduto il 31 Dicembre e che, apparentemente, non sono state concesse proroghe e il nuovo bando per l’affidamento del servizio è stato pubblicato da poco?

3)      E’ stato stilato un programma per definire gli obbiettivi della “task force”?  si procederà ad individuare solo coloro che, iscritti a ruolo, non pagano il canone o anche coloro che non risultano iscritti a ruolo e quindi si allacciano in modo abusivo alla rete idrica?

4)      I costi di questa “task force” graveranno ulteriormente sul bilancio comunale? Se si, è stato valutato in modo corretto il rapporto costi benefici e la previsione sulle maggiori entrate che ne deriveranno?

5)      Infine è stato definito l’arco temporale per il completamento delle ispezioni? Al completamento delle stesse verranno resi noti i risultati conseguiti in termini di numero di evasori individuati, numero di allacci abusivi individuati e ammontare delle somme recuperate?

Invitiamo l’amministrazione comunale a fornire queste informazioni per garantire alla cittadinanza la massima trasparenza sul suo operato.

Area parcheggio Todis

L’associazione politica San Felice a Cancello in Movimento cerca sempre di portare all’attenzione della nostra Amministrazione Comunale le problematiche che affliggono la nostra comunità, attraverso interrogazioni, istanze o richieste legittime di specifica documentazione a cui, la maggior parte delle volte, purtroppo seguono solo silenzi assordanti.

In una delle nostre ultime interrogazioni abbiamo chiesto spiegazioni e chiarimenti in merito alla destinazione e proprietà del parcheggio TODIS, “è pubblico, privato o… chissà?”. Il parcheggio è situato in via Circumvallazione, ovvero una delle arterie principali del nostro paese, spesso congestionata dal traffico, dovuto anche alla mancanza o inadeguatezza delle aree di sosta nei pressi delle attività commerciali ivi presenti. Per un breve periodo di tempo si è riscontrato un parziale miglioramento a seguito della realizzazione del suddetto parcheggio che a tutti è da subito sembrato essere “pubblico” in quanto aperto e senz’alcuna intestazione. Agli utenti, dunque, era consentito posteggiare tranquillamente ed in piena sicurezza la propria auto in questa area, senza dover occupare la sede stradale e causare quindi intralcio al normale scorrimento del traffico. Troppo bello per essere vero? Ebbene sì, visto che dopo un breve periodo, sono stati realizzati (sembrerebbe addirittura nottetempo) dei lavori di recinzione dell’area mediante blocchi di cemento e catene, ed in più è stato installato un cartello indicante l’esclusività dell’area di sosta riservata al supermercato TODIS!

Nella interrogazione che abbiamo protocollato al comune chiedevamo quale fosse la reale natura, pubblica o privata, del parcheggio in questione ed inoltre se fosse stata stipulata una qualche convenzione tra il Comune e l’eventuale proprietario.

La risposta?

Ancora silenzio.