SCELTE OBBLIGATE

Come è noto,  il primo Dicembre 2016  con la delibera n° 7 , il Commissario Prefettizio ha dichiarato, ai sensi dell’articolo 246 del TUEL, il dissesto  finanziario del Comune di San Felice a Cancello.

“Il dissesto finanziario di un comune è una cosa ben diversa dal fallimento di un’impresa privata in quanto non si può determinare l’estinzione del Comune proprio perché gli enti locali non possono cessare di esistere come una semplice impresa privata, ma bisogna garantirne la continuità amministrativa.”

In ogni caso, senza entrare troppo nello specifico, ci limitiamo a ricordare che, con il dissesto, si innescano una serie di effetti a cascata che si ripercuotono non solo in ambito economico, finanziario e sociale, ma anche in ambito politico.

In particolare ci preme evidenziare che, in regime di dissesto finanziario, viene chiesto all’ente locale di “contribuire” attivamente al proprio risanamento economico attraverso  l’adozione di provvedimenti eccezionali che saranno sostenuti principalmente dai contribuenti. In pratica per le imposte e le tasse locali, ad eccezione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, le aliquote e le tariffe di base devono essere innalzate nella misura massima consentita; la norma, inoltre, prevede che la delibera non sia revocabile e che abbia efficacia per almeno 5 anni.

In altre parole si tratta di scelte obbligate.

Ne consegue che anche le eventuali richieste presentate all’ente per ottenere una riduzione della TOSAP, nell’intento di agevolare settori economici che svolgono attività periodica non potranno essere prese in considerazione da parte del Commissario Prefettizio per i motivi sopra specificati.

Perciò invitiamo tutti a non speculare ancora una volta sulla pelle dei cittadini con azioni il cui unico scopo é  quello di vendere fumo.

Gazebo del 12/02/2017 a San Felice a Cancello

UN SILENZIO ASSORDANTE

In questi giorni San Felice a Cancello è di nuovo nell’occhio del ciclone per i nuovi sviluppi dell’inchiesta giudiziaria che vede coinvolti l’ex sindaco e alcuni funzionari del comune. In tutto questo clamore ciò che ci colpisce particolarmente è il silenzio assordante che echeggia nelle strade e nei luoghi di ritrovo, sia reali che virtuali, della nostra città. Probabilmente molti cittadini sono rimasti senza parole di fronte allo squallore che sta emergendo, ma ciò che ci sorprende maggiormente è il silenzio di tutti quei “movimenti” e partiti politici che sono spuntati come i funghi appena si è intravista la possibilità di nuove elezioni ma che, fino ad ora, non hanno speso una sola parola per commentare quanto sta accadendo, intenti solo a stringere accordi per mettere insieme liste e raccogliere voti. L’Associazione politica San Felice a Cancello in Movimento, che raccoglie in se gli attivisti del Movimento 5 Stelle, vuole esprime pubblicamente tutto il proprio sdegno per quanto sta emergendo da questa inchiesta e si augura che la magistratura scavi fino in fondo e porti alla luce tutto il malaffare che si è annidato nella vita politica di questi ultimi anni.

Non ci vogliamo ergere a paladini della giustizia ma non possiamo non stigmatizzare questa apparente indifferenza da parte di coloro che si stanno tanto adoperando per candidarsi alla guida di questa città.

Non sappiamo se il commissariamento di San Felice durerà solo pochi mesi o andrà avanti per tutto l’anno, quello che possiamo garantire è che noi continueremo a svolgere la nostra azione politica sul territorio così come abbiamo fatto in questi ultimi anni al di là della imminenza o meno delle elezioni amministrative.

Sebbene questo sia certamente uno dei periodi più bui della nostra storia, visto che ci hanno messo in ginocchio sia dal punto di vista etico-morale sia dal punto di vista economico, siamo sicuri che, con uno scatto di orgoglio e con l’impegno sul campo da parte di tutti i cittadini onesti di San Felice, la nostra città riuscirà a rimettersi in piedi.

DAI IL TUO CONTRIBUTO ALLA RINASCITA DI SAN FELICE

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di San Felice a Cancello, sin dalle elezioni amministrative del 2013, hanno cercato di portare avanti un progetto politico che si basasse sui principi fondamentali di legalità, trasparenza e onestà.

Il nostro impegno non si è mai interrotto ed è sfociato, all’inizio del 2016, nella costituzione della Associazione Politica San Felice a Cancello in Movimento.

Durante questi anni siamo sempre stati presenti sul territorio per promuovere iniziative sia a carattere locale sia a carattere nazionale. Abbiamo combattuto per una amministrazione più trasparente, per promuovere la legalità, per pretendere dei servizi più efficienti e dei tributi più equi. A livello nazionale abbiamo sostenuto il referendum contro le trivelle in mare e quello sulla riforma costituzionale e ci siamo battuti per portare i nostri rappresentanti in regione.

Abbiamo creato un gruppo giovane, affiatato ed estremamente professionale, ma vogliamo crescere ancora; per questo invitiamo tutte le persone che si sono sentite indignate nel aver visto il nostro municipio amministrato da soggetti il cui unico scopo era quello di perseguire i propri interessi a discapito degli interessi della collettività, a mettere a disposizione le proprie risorse e a condividere con noi questo cammino per far rinascere questa Città.

Non lasciamo che siano ancora una volta i soliti noti a prendere in mano la macchina amministrativa agendo con i vecchi metodi di far politica.

Siamo consapevoli delle difficoltà a cui andremo in contro, visto lo stato in cui ci hanno lasciato le precedenti amministrazioni che ci hanno portato addirittura al dissesto finanziario, ma siamo altrettanto fiduciosi che, con l’aiuto di tutti coloro che hanno a cuore le sorti del nostro Comune ed il bene dei nostri figli, riusciremo a restituire a questa Città la dignità che da troppo tempo gli è stata negata.

Non ci sono più alibi, non ci si può più solo lamentare, è giunto il momento di agire!!

Chiunque sia interessato a partecipare ricordiamo che l’Associazione si riunisce tutti i Lunedì alle ore 20:00 presso la propria sede in Via Circumvallazione Trav. S. Simone, 4.

Inagibile la scuola media di San Felice

Il 5 gennaio scorso su alcuni quotidiani locali è stata riportata la notizia secondo cui, a causa delle copiose piogge della notte precedente, si è allagato l’atrio della sede dell’istituto scolastico Francesco Giosuè di San Felice a Cancello, e, a seguito dell’intervento dei Vigili del Fuoco, ne è stata disposta l’immediata chiusura.

Come si legge nell’articolo, l’allagamento si è avuto poiché lo scorso novembre a causa del forte vento si verificò il danneggiamento della guaina isolante presente sulla copertura.

Il dirigente scolastico del plesso aveva più volte segnalato all’ufficio tecnico del comune l’esistenza del problema (ricordiamo che la manutenzione degli edifici scolastici presenti sul nostro territorio è a carico del Comune), ma purtroppo, a causa della mancanza di fondi, l’ufficio ha sempre rinviato l’intervento.

Ora gli alunni della scuola media saranno costretti a spostarsi nel plesso della scuola elementare Padre Pio e frequentare le lezioni durante le ore pomeridiane in attesa che i lavori, programmati dal 9 al 20 gennaio, saranno terminati.

In meriato a ciò vogliamo ricordare che L’Associazione San Felice a Cancello in Movimento in data 15/09/2016, a seguito del sisma che aveva interessato il Centro Italia, aveva presentato una richiesta all’ufficio tecnico del comune per visionare i certificati di agibilità di tutti i plessi scolastici presenti sul territorio e per avere un resoconto sullo stato delle strutture e degli impianti presenti all’interno degli stessi. Purtroppo, la nostra richiesta non ebbe alcun seguito.

E’ del tutto evidente che l’episodio che si è verificato è la conseguenza della totale assenza di un piano di manutenzione degli edifici pubblici presenti sul nostro territorio, dovuta alla assoluta mancanza di considerazione che le precedenti amministrazioni hanno dimostrato nei confronti della cultura in generale e della scuola in particolare.

Il dissesto finanziario al quale ci hanno portato, oltre ad avere come diretta conseguenza l’innalzamento di tutte le aliquote dei tributi locali, ha determinato anche una cronica mancanza di fondi indispensabili per poter intervenire in casi come questi.

Ci auguriamo che i cittadini di San Felice a Cancello, quando andranno alle urne alle prossime elezioni amministrative, si ricordino anche di questi episodi e ne traggano le dovute considerazioni.

Vedi l’istanza