Parcheggi a pagamento

parcheggio

Sicuramente viviamo in un periodo dove si dice una cosa e si fa l’esatto contrario……..e anche il sindaco di San Felice a Cancello e la sua giunta non si sottraggono a questa regola anzi…….

In piena campagna elettorale è di moda promettere mari e monti e stipulare patti con i cittadini :

Berlusconi prima e Renzi dopo lo fecero nel salotto di Bruno Vespa, il nostro sindaco lo fece dal palco elettorale quando, chiudendo la campagna elettorale, stipulò un patto con il popolo sanfeliciano, mettendo al primo posto la rivisitazione delle imposte con l’impegno di ridurle del 25%.

Come sempre tra il dire e il fare passa il mare ed infatti la realtà ci dice che nulla di tutto questo è accaduto……;le tasse non solo sono aumentate , ma per esse si è applicata l’aliquota massima prevista. Conseguenza di ciò è stato l’aumento delle tariffe idriche, della tarsu e dell’imu, mentre i servizi non sono aumentati, ma sono diminuiti: illuminazione pubblica a singhiozzo, strade dissestate, scuole pericolanti trasporti poco efficienti, una crisi economica che ha costretto molti esercizi commerciali alla chiusura etc, etc.

Uno pensa che la beffa sia finita ed invece scorrendo l’albo pretorio del nostro comune ti imbatti nella delibera n. 62 del 16/05/2016 “Aree di sosta con parcheggio a pagamento tramite riscossione ticket-voucher “grattini” per il parcheggio ex FS (cancello scalo), parcheggio ex proprietà Passariello (cancello scalo),parcheggio via Ponte Trave   (zona ospedaliera)”.

Come????? Viene ripristinato il parcheggio a pagamento introdotto  a suo tempo dal sindaco facente funzioni Mario De Rosa???? Ebbene si, la delibera di giunta non lascia spazio ad altre interpretazioni, le zone su elencate saranno a pagamento ed ancora una volta si mettono la mani nelle tasche dei contribuenti; solo che a farlo, adesso, è proprio colui che a suo tempo fu il principale oppositore di questa norma. Come reagiranno i pendolari a questo nuovo balzello? Semplice, troveranno modi alternativi per parcheggiare e non pagare il ticket; si prospetta la classica sosta selvaggia in prossimità degli incroci, delle rotatorie, dei divieti di sosta e quant’altro.

Ma, alla luce di tutto questo, ci chiediamo e chiediamo al primo cittadino: non sarebbe stato meglio incrementare le multe per la sosta selvaggia, il mancato rispetto dei divieti e per tutte quelle norme del C.d.S. che vengono continuamente infrante nel nostro comune?

Non sarebbe meglio vedere i vigili controllare la viabilità ed il rispetto delle norme non solo da parte degli automobilisti indisciplinati ma anche dei pedoni e di quelle persone che spesso e volentieri deturpano o distruggono spazi comunali ad uso di genitori e bambini ( vedi le giostrine in piazza Giovanni XXIII).

Sperando che ci sia un ripensamento da parte del sindaco e della sua giunta aspettiamo presto risposte ai nostri perché.